Detrazione IVA per telefoni cellulari

di Giuseppe Commenta

Per molti anni, il legislatore ha stabilito ai fini IVA una presunzione di promiscuità in relazione..

telefono cellulare

Per molti anni, il legislatore ha stabilito ai fini IVA una presunzione di promiscuità in relazione ai telefoni cellulari in possesso di imprenditori e professionisti: ha infatti ipotizzato che per buona parte del tempo il cellulare fosse utilizzato dal titolare per fini privati e non per motivi legati alla sua professione; in questo senso, ha ritenuto necessario impedirgli di detrarre la quota di IVA sugli acquisti di telefonini e sulle relative spese di gestione riferita all’utilizzo privato.

E poiché risultava impossibile distinguere con certezza l’utilizzo privato da quello professionale, si è stabilito una quota forfettaria pari al 50%: dunque, per quei soggetti solo metà dell’IVA era detraibile.


Per adeguare la nostra legge alle norme comunitarie, però, il legislatore ha dovuto abolire questo limite a partire dal 2008. Ora vale dunque solo la regola generale sull’indetraibilità: è il contribuente medesimo a dover quantificare la percentuale dell’utilizzo privato dello strumento e stabilire così l’IVA indetraibile.

Per evitare facili abusi, tuttavia, la legge ha stabilito che coloro che adotteranno percentuali di detrazione superiori al previgente 50% avranno maggiori possibilità di essere soggetti a controlli da parte dell’Amministrazione Finanziaria.


Poteva sembrare un bluff, ma pare proprio che non sia così. L’Agenzia delle Entrate ha già emanato la prima bozza della Dichiarazione IVA dell’anno prossima riferita al 2008, e fra le novità vi è un rigo apposito (VA8) in cui indicare nel dettaglio le spese di acquisto e di gestione dei telefonini e la relativa imposta che ne è stata detratta, da compilare esclusivamente se la detrazione ha superato il 50%.

In questo modo, tecnicamente molto semplice, il legislatore può far venire i nodi al pettine, e coloro che hanno abusato delle nuove norme dovranno prepararsi a giustificare il loro comportamento.

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