Detrazione Imu

di Stefania Russo Commenta

A seguito dell'introduzione dell'Imu è stata prevista per tale imposta una detrazione base pari a 200 euro e una detrazione maggiorata di 50 euro per ogni figlio di età non superiore a 26 anni...

A seguito dell’introduzione dell’Imu è stata prevista per tale imposta una detrazione base pari a 200 euro e una detrazione maggiorata di 50 euro per ogni figlio di età non superiore a 26 anni.

Tale maggiorazione non può superare i 400 euro, ne deriva quindi che, sommata alla detrazione base di 200 euro, la detrazione complessiva non può essere superiore a 600 euro.

CALCOLO IMU

Per quanto riguarda la detrazione base, ricordiamo che questa spetta a ciascun proprietario dell’immobile e non è proporzionale alla quota posseduta. Ad esempio se un immobile è di proprietà di due persone rispettivamente con una quota del 20% e con una quota dell’80%, tale detrazione spetterà per 100 euro a ciascun proprietario.

TASSA IMMOBILI E ATTIVITÀ FINANZIARIE ALL’ESTERO MANOVRA MONTI

Per quanto riguarda la maggiorazione riconosciuta a chi ha dei figli a carico di età non superiore a 26 anni, è bene ricordare che tale detrazione spetta a prescindere dalla situazione lavorativa dei figli, in quanto è riconosciuta anche nel caso in cui questi lavorino e siano titolari di un reddito proprio.

Per quanto riguarda la fattispecie riguardante case concesse in uso gratuito a parenti, è stata soppressa la norma che prevedeva l’esenzione dal pagamento dell’Ici per il proprietario dell’immobile (articolo 59, lettera “e” del decreto legislativo n. 446/97). Ne deriva quindi che questa tipologia di immobile viene considerata ai fini Imu come una seconda casa assoggettata all’aliquota di base del 7,6 per mille, senza alcuna possibilità di modifica ad opera dei regolamenti comunali.

Rispondi