Detrazione fiscale risparmio energetico 2012

di Stefania Russo Commenta

I costi di ristrutturazione finalizzati al risparmio energetico possono essere portati in detrazione al momento della compilazione della...

I costi di ristrutturazione finalizzati al risparmio energetico possono essere portati in detrazione al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi, in modo tale da recuperare parte dei soldi spesi.

La misura delle detrazione riconosciuta è pari al 55%, ne deriva quindi che in caso di spesa pari a 1.000 euro sarà possibile recuperare 550 euro, per un costo totale dei lavori pari a 450 euro.

BONUS RISPARMIO ENERGETICO ANCHE PER SOLARE TERMODINAMICO

Per ottenere tale detrazione non è più richiesto l’invio della documentazione al centro operativo di Pescara ma sarà necessario solo connettersi al sito internet dell’ENEA e compilare e inviare telematicamente un modulo, che dovrà poi essere stampato e conservato insieme alla documentazione comprovante l’acquisto o i lavori effettuati.

SPESE DEDUCIBILI E DETRAIBILI

Per quanto riguarda invece la tipologia di lavori, è possibile usufruire di tale agevolazione fiscale non solo in caso di installazione di pannelli solari fotovoltaici ma anche in caso di sostituzione di infissi e finestre, in caso di installazione di pompe di calore, boiler o caldaie a condensazione, purché tali interventi presentino determinati requisiti in termini di risparmio energetico e siano inseriti in un piano di riqualificazione totale dell’unità locale o di una parte di essa.

Inizialmente la detrazione fiscale del 55% era fruibile in 3 rate, successivamente è stata prolungata a cinque rate per poi essere stata portata da gennaio 2011 a 10 rate annuali di pari importo.

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