Detrazione coniuge a carico

di Stefania Russo Commenta

L'importo delle detrazione per il coniuge a carico varia a seconda del reddito, si parte da un massimo di 800 euro fino ad arrivare a zero...

L’importo della detrazione per il coniuge a carico varia a seconda del reddito, si parte da un massimo di 800 euro fino ad arrivare a zero per i redditi che superano gli 80.000 euro all’anno.

Per i redditi fino a 15.000 euro, in particolare, l’importo della detrazione va da un massimo di 800 euro fino ad arrivare ad un minimo 690 euro; per i redditi da 15.001 fino a 40.000 la detrazione è pari a 690 euro; per i redditi da 40.001 fino a 80.000 la detrazione va da 690 euro a zero; per i redditi superiori a 80.000 euro, infine, non è prevista alcuna detrazione.


Nel caso in cui il reddito del contribuente è compreso tra 29.001 e 35.200 euro è previsto un ulteriore piccolo sconto compreso tra 10 e 30 euro, un ulteriore detrazione introdotta per evitare che si verifichino delle penalizzazioni a seguito della modifica del limite del secondo scaglione di reddito.

L’importo previsto per la detrazione, tuttavia, non viene sottratto in maniera integrale. Il concetto risulta più chiaro con un esempio pratico: nel caso in cui il contribuente ha un reddito lordo pari a 60.000 euro lo sconto teorico è pari a 690 euro, tuttavia per calcolare lo sconto effettivo occorre sottrarre al valore fisso pari ad 80.000 euro il reddito complessivo, ossia 60.000 euro, e dividere il risultato ottenuto per l’importo fisso di 40.000 euro. In questo modo si ottiene un coefficiente di 0,50 che deve esser moltiplicato per la detrazione teorica di 690 euro, un calcolo che va a determinare uno sconto di 345 euro.

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