Detrazione compenso intermediazione immobiliare

di Stefania Russo Commenta

Rientra senza dubbio tra le agevolazioni fiscali previste per l'acquisto della prima casa la possibilità di portare...

Rientra senza dubbio tra le agevolazioni fiscali previste per l’acquisto della prima casa la possibilità di portare in detrazione i compensi pagati all’agenzia per il servizio di intermediazione immobiliare.

Del resto nella maggior parte dei casi le compravendite di immobili avvengono proprio a seguito del lavoro di intermediazione svolto dai professionisti del settore, un servizio il cui costo grava però ulteriormente sulle già numerose e onerose spese che ci si trova a dover affrontare nel momento in cui si decide di acquistare un immobile.


Per tale motivo, limitatamente agli acquisti riguardanti l’abitazione principale, il fisco prevede la possibilità di portare in detrazione tale spesa, anche se i limiti posti a tale agevolazione fiscale riducono il rimborso ad una cifra del tutto simbolica se si considera che il compenso richiesto dalle agenzie è dovuto in percentuale al prezzo pagato per l’acquisto dell’abitazione.

La normativa in materia, infatti, prevede la possibilità di detrarre dall’Irpef il 19% degli oneri sostenuti a titolo di compenso corrisposto ai soggetti di intermediazione immobiliare per l’acquisto dell’immobile da adibire ad abitazione principale. Tuttavia, l’importo complessivo sul quale calcolare la detrazione non può essere superiore a 1.000 euro, pertanto il rimborso massimo che è possibile ottenere non può essere superiore a 190 euro, considerando anche che non è prevista la possibilità di portare in detrazione questa spesa in più anni di imposta.

Nel caso in cui l’acquisto viene effettuato da più soggetti che diventano quindi comproprietari dell’immobile, la detrazione, sempre nel limite complessivo di 1.000 euro, dovrà essere ripartita tra questi in base alla quota di proprietà.

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