Controllo automatico e formale sulle dichiarazioni

di Giuseppe Aymerich Commenta

Le dichiarazioni inviate dai contribuenti (relativi all’imposta sui redditi, all’IVA, all’IRAP…) sono soggette a tre distinte..

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Le dichiarazioni inviate dai contribuenti (relativi all’imposta sui redditi, all’IVA, all’IRAP…) sono soggette a tre distinte tipologie di controlli: automatico, formale e sostanziale.

Il primo è il cosiddetto controllo automatico (art. 36-bis del DPR 600/1973): tramite sistemi computerizzati, l’Agenzia delle Entrate è in grado di verificare la coerenza interna di ciascuna dichiarazione e di far emergere eventuali anomalie.


Per esempio, se sono dichiarati nel Quadro RC € 10.000 come reddito di lavoro dipendente e nel Quadro RL € 2.000 come redditi diversi, non sarebbe ammissibile che nel Quadro RN, al momento di tirare le somme, fosse dichiarato un imponibile totale pari a € 11.000.

Il controllo automatico è attuato nei confronti di tutte le dichiarazioni entro la data in cui è possibile inviare la dichiarazione del periodo d’imposta successivo.


In realtà il controllo automatico ha oggi un’importanza ridotta, giacché le dichiarazioni vengono inviate quasi sempre per via telematica e se vi fossero anomalie macroscopiche come quella esemplificata la dichiarazione verrebbe respinta in automatico dal sistema.

Ben più importante è il controllo formale (art. 36-ter del citato DPR), per cui è previsto un tempo più ampio: può essere attuato, infatti, entro il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello in cui è stata inviata la dichiarazione.

Il controllo formale comporta il confronto fra i dati della dichiarazione e gli altri dati in possesso dall’Agenzia da altre fonti: per esempio, si confrontano gli acconti formalmente dichiarati dal contribuente con quelli che si sono effettivamente versati, oppure si verifica che il credito riportato dalla dichiarazione dell’anno precedente non sia stato compensato nel frattempo con altri debiti.

Anche questa tipologia di controllo è attuata ormai con metodi automatizzati nei confronti di tutte le dichiarazioni, ed eventuali anomalie molto raramente possono sfuggire alla rete delle verifiche.

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