Conguaglio a rate pensioni dipendenti pubblici da aprile 2013

di Stefania Russo Commenta

L'Inps, nell'ambito di un chiarimento sul motivo che ha portato alcuni pensionati a ricevere lo scorso marzo un assegno di soli pochi euro...

L’Inps, nell’ambito di un chiarimento sul motivo che ha portato alcuni pensionati a ricevere lo scorso marzo un assegno di soli pochi euro, ha comunicato attraverso una nota che il conguaglio fiscale sulle pensioni degli ex dipendenti pubblici relativo al 2012 sarà rateizzato dal mese di aprile di quest’anno.

L’istituto di previdenza sociale ha anzitutto precisato che il debito d’imposta risultante dal conguaglio fiscale del 2012 per coloro che percepiscono una pensione superiore a 18.000 euro l’anno è stato recuperato in un’unica soluzione mediante ritenuta sulla rata di pensione del mese di marzo 2013, nei limiti della capienza della rata di pensione.


Per coloro che percepiscono redditi da pensione non superiori a 18.000 euro, invece, il conguaglio fiscale a debito di importo superiore a 100 euro è stato rateizzato a decorrere dall’assegno di marzo 2013 in un numero massimo di 10 rate.

Tuttavia, ha spiegato l’Inps, l’Agenzia delle Entrate ha autorizzato una rateizzazione più articolata della somma che andrà ad interessare i pensionati con redditi uguali o superiori a 18.000 euro e coloro la cui rata di marzo non è stata sufficiente all’estinzione del debito.

A fronte di ciò, dunque, a partire dal mese di aprile 2013 il recupero sarà effettuato secondo le seguenti modalità:
– per gli ex dipendenti pubblici con trattamenti pensionistici di importo superiore a 1.238,58 euro, il recupero sarà effettuato assicurando il pagamento dell’importo mensile netto di 990,86 euro fino alla totale eliminazione del debito fiscale, utilizzando anche l’importo della tredicesima eccedente 990,86 euro nel caso in cui il debito non sia stato estinto prima.
– per coloro che ricevono somme uguali o inferiori a 1.238,58 euro il recupero sarà effettuato mediante trattenute mensili entro un quinto della pensione, al netto di tutte le ritenute.

Nel caso in cui a dicembre 2013 il debito non sia stato ancora estinto, l’Inps provvederà a comunicare al pensionato che dovrà provvedere personalmente al pagamento della somma residua ancora dovuta tramite modello F24 entro il 15 gennaio 2014.

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