Come presentare la dichiarazione Irap

di Stefania Russo Commenta

Tutti i soggetti tenuti alla presentazione della dichiarazione Irap devono necessariamente trasmetterla per via telematica...

Tutti i soggetti tenuti alla presentazione della dichiarazione Irap devono necessariamente trasmetterla per via telematica. Qualora venga consegnata ad un ufficio postale o venga inviata tramite una modalità diversa da quella telematica, la dichiarazione è da ritenersi non redatta in conformità al modello approvato e, conseguentemente, verrà applicata una sanzione compresa tra 258 a 2.065 euro.

SOGGETTI ESONERATI DICHIARAZIONE IRAP

La trasmissione telematica della dichiarazione Irap può essere effettuata direttamente, tramite intermediari abilitati oppure presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate. I servizi da utilizzare sono Entratel (qualora la dichiarazione debba essere presentata per numero di soggetti superiore a venti) e Fisconline (qualora la dichiarazione debba essere presentata per numero di soggetti inferiore a venti), accessibili all’indirizzo http://telematici.agenziaentrate.gov.it.

CHI DEVE PRESENTARE LA DICHIARAZIONE IRAP

In caso di presentazione telematica diretta, la dichiarazione si considera presentata nel giorno in cui è conclusa la ricezione dei dati da parte dell’Agenzia delle Entrate. In tal caso la prova della presentazione è rappresentata dalla comunicazione rilasciata dall’Agenzia delle Entrate che ne attesta l’avvenuto ricevimento.

Qualora la trasmissione venga invece effettuata tramite un intermediario abilitato, questi ha l’obbligo di rilasciare al dichiarante l’impegno a presentare per via telematica all’Agenzia delle Entrate i dati in essa contenuti, precisando se la dichiarazione gli è stata consegnata già compilata o verrà predisposta dall’intermediario. L’intermediario, inoltre, entro 30 giorni dal termine previsto per la presentazione della dichiarazione per via telematica, deve consegnare al dichiarante l’originale della dichiarazione i cui dati sono stati trasmessi per via telematica, nonché copia della comunicazione dell’Agenzia delle Entrate che attesta l’avvenuto ricevimento.

In caso di tardiva od omessa trasmissione delle dichiarazioni da parte dell’intermediario abilitato, è prevista a suo carico sanzione amministrativa da euro 516 a euro 5.164 euro.

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