Come ottenere rimborso Iva per metano

di Stefania Russo Commenta

Il Sunia, sindacato unitario inquilini e assegnatari, insieme all'Apu, associazione proprietari utenti, è riuscito ad averla vinta e ad assicurare la parità di...

Il Sunia, sindacato unitario inquilini e assegnatari, insieme all’Apu, associazione proprietari utenti, è riuscito ad averla vinta e ad assicurare la parità di trattamento fiscale tra gli abitanti di condomini con caldaie centralizzate e quelli che invece abitano in condomini con impianti autonomi.

Per i primi, infatti, era prevista un’aliquota Iva del 20% mentre per i secondi del 10%, una disparità di trattamento che ha portato ad una class action con la notifica della diffida all’Agenzia delle Entrate, che ha preferito accogliere la richiesta ed evitare così di dover ricorrere al Tar.


Anche per i condomini che abitano in stabili dotati di impianti centralizzati, dunque, l’Iva applicata sarà pari al 10%, consentendo così ai contribuenti di risparmiare una somma di denaro che va da 80 a 140 euro all’anno. Il risparmio, tuttavia, non riguarda solo gli anni a venire ma anche quelli passati, in relazione ai quali è possibile chiedere il rimborso. Si stima che una famiglia media potrà ottenere un rimborso di 30 euro per ogni anno.

Per ottenere il rimborso sarà necessario contattare la sede provinciale del Sunia e concordare un appuntamento per avviare le pratiche di rimborso: requisito fondamentale per ottenerlo è la presentazione delle bollette relative agli anni per cui si desidera essere rimborsati.

In base ad una stima approssimativa sono oltre un milione e mezzo le famiglie penalizzate da questa norma e che quindi potranno chiedere il rimborso.

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