Come accedere al regime dei minimi

di Stefania Russo Commenta

Il nuovo regime dei minimi previsto dal Dl 98/2011, qualora sussistano i requisiti, si applica per un periodo...

Il nuovo regime dei minimi previsto dal Dl 98/2011, qualora sussistano i requisiti, si applica per un periodo di tempo pari a quattro anni dall’inizio dell’attività, fermo restando il caso dei giovani, per i quali è previsto un allungamento di tale periodo fino al compimento dei 35 anni di età.

Per potervi accedere i contribuenti che iniziano una nuova attività a partire dal 1° gennaio 2012 e che presumono di rispettare i requisiti previsti, devono comunicare tale circostanza barrando l’apposita casella del modello AA9/11 di dichiarazione di inizio attività.

USCITA DAL REGIME DEI MINIMI

Coloro che hanno aperto solamente la partita Iva senza effettuare alcuna comunicazione possono invece presentare la dichiarazione di variazione entro 60 giorni dall’emanazione della circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 17/E del 30 maggio, con la quale sono stati forniti alcuni chiarimenti in merito al regime dei nuovi minimi.

REQUISITI REGIME DEI MINIMI 2012

Per chi invece ha iniziato l’attività dopo il 31 dicembre 2007, il nuovo regime fiscale si applica a partire dal 1° gennaio 2012 senza che sia necessario effettuare alcuna comunicazione, sempre che fino al 31 dicembre 2011 sia stato applicato il “vecchio” regime dei minimi. E’ invece necessaria la comunicazione da parte di chi applicava il regime ordinario ed è trascorso il triennio di permanenza obbligatoria. In tal caso sarà necessario utilizzare il quadro VO da allegare al modello Unico 2013.

Infine, chi accede al nuovo regime a partire dal 1° gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2011 applicava il regime delle nuove iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo (il cosiddetto “forfettino”), deve presentare la dichiarazione di variazione dati, deve comunicare la revoca del vecchio regime e, contestualmente, deve comunicare l’adesione alla disciplina di vantaggio.

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