Come si calcola l’Imu

di Massimo Parolisi Commenta

 Rincari IMU attività commerciali

Il prossimo 17 giugno dovranno pagare l’Imu i possessori di prime case di pregio, seconde case, uffici, negozi, laboratori e tutti quei fabbricati accatastati nel gruppo A e nel gruppo D non pertinenziali all’abitazione principale; capannoni e immobili accatastati nel gruppo D.

In questo articolo andiamo a vedere come si calcola l’Imu e i relativi codici tributo.

  • Prima casa di pregio: abitazione in cui proprietario ha la residenza e la dimora con la propria famiglia, con annesse le pertinenze, accatastate nelle categorie A/1 (abitazione signorile), A/8 e A/9 (castelli e palazzi). Il calcolo si effettua in questo modo: rendita catastale X 1,05 (rivalutazione del 5 per cento) X 160 (coefficiente corrispondente alla categoria catastale) = valore catastale.  Valore catastale X 0,6 per cento (aliquota) – 200 (detrazione prima casa, al quale agigungere eventualmente 50 euro per ogni figlio convivente fino a 26 anni): 2 (rate Imu 2013) = totale acconto IMU
  • Seconda casa: il calcolo questa volta si effettua in questa modalità: rendita catastale X 1,05 (rivalutazione del 5 per cento) X 160 (coefficiente corrispondente alla categoria catastale) = valore catastale. Valore catastale X 0,96 per cento (aliquota): 2 (rate Imu 2013) = totale acconto IMU
  • Uffici: uffici, negozi, laboratori e tutti quei fabbricati accatastati nel gruppo A (tranne A/10) e nel gruppo D, ma anche box, cantine, magazzini, soffitte (accatastati nelle categorie C/2, C/6 e C/7 ) non pertinenziali all’abitazione principale. Ecco come si calcola: rendita catastale X 1,05 (rivalutazione del 5%) X coefficiente corrispondente alla categoria catastale (55 per negozi e botteghe categoria C/1; 80 per uffici categoria A/10; 140 per edifici della categoria B, C/3, C/4 e C/5; 160 per immobili categoria C/2, C/6 e C/7) = valore catastale
  • Capannoni: la formula è la seguente:  rendita catastale X 1,05 (rivalutazione del 5%) X coefficiente corrispondente alla categoria catastale (65 per immobili categoria D tranne D/5, 80 per categoria D/5 ) = valore catastale. Valore catastale X 0,76% (aliquota): 2 (rate Imu 2013) = totale quota statale acconto IMU

 

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