Codici tributo imposta aerotaxi

di Stefania Russo Commenta

Con la risoluzione 72/E del 4 luglio, l'Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo da utilizzare per il pagamento...

Con la risoluzione 72/E del 4 luglio, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo da utilizzare per il pagamento, tramite modello F24, dell’imposta sul servizio di aerotaxi introdotta dal Dl n. 16/2012 (cosiddetto decreto “semplificazioni tributarie”).

Tale imposta, ricordiamo, deve essere corrisposta da ciascun passeggero che usufruisce del servizio direttamente al vettore, che provvederà poi successivamente a versarla all’erario. Il tributo è pari a 100 euro se il tragitto non supera i 1.500 chilometri e a 200 euro se invece supera tale soglia.

MODALITÀ DI PAGAMENTO IMPOSTA SU AEREI PRIVATI

In base a quanto disposto dalla risoluzione, dunque, per effettuare tale pagamento dovrà essere indicato il codice tributo “3379“, mentre i codici “8937” e “1932” dovranno essere utilizzati, rispettivamente, per la sanzione e gli interessi dovuti in caso di ravvedimento.

NOVITÀ FISCALI 2012

Per quanto riguarda la compilazione del modello, nella sezione “contribuente” andranno indicati i dati anagrafici di chi effettua il versamento; nella sezione “erario ed altro” dovrà essere indicata la lettera “R” nel campo “tipo”; il numero dei passeggeri per singola tratta seguito dalla lettera “A” (per tratte fino a 1.500 chilometri) o dalla lettera “B” (per le percorrenze più lunghe) nel campo “elementi identificativi”; negli ultimi quattro spazi devono essere inseriti il giorno e il mese di effettuazione del servizio; nel campo “codice” il codice tributo; nel campo “anno di riferimento” l’anno del trasporto.

Qualora non sia possibile effettuare il pagamento tramite modello F24, è possibile effettuare un semplice bonifico utilizzando i dati pubblicati sul sito www.rgs.mef.gov.it.

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