Codici tributo compensazione F24 acconto Irpef e cedolare secca

di Stefania Russo Commenta

Nei giorni scorsi il governo Monti ha disposto la riduzione dell'aliquota sull'acconto Irpef 2011 e la riduzione dell'aliquota...

Nei giorni scorsi il governo Monti ha disposto la riduzione dell’aliquota sull’acconto Irpef 2011 e la riduzione dell’aliquota sulla cedolare secca al fine di favorire gli acquisti nel periodo natalizio.

Tuttavia, trattandosi di provvedimenti resi noti a pochissimi giorni di distanza dalla scadenza prevista per gli adempimenti stessi, ne deriva che numerose persone al momento dell’adozione della misura avevano già provveduto ad effettuare i pagamenti applicando la percentuale piena anziché quella ridotta.

QUANDO CONVIENE LA CEDOLARE SECCA

In questo caso, sia per l’acconto dell’Irpef che per la cedolare secca, i soggetti che hanno effettuato il pagamento utilizzando l’aliquota piena vantano un credito nei confronti dell’erario e che può essere utilizzato per compensare eventuali debiti tramite il modello F24.

Per questo motivo, dunque, l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 117/E del 30 novembre ha fornito i codici tributo da indicare nel suddetto modello per utilizzare in compensazione i crediti spettanti. Il codice 1797, in particolare, deve essere utilizzato per i contribuenti minimi mentre il codice 1844 per la cedolare secca. E’ stato inoltre ridenominato il codice tributo 4035, già istituito con risoluzione n. 234/E del 15 dicembre 2009, in “IRPEF – utilizzo in compensazione del credito d’imposta di cui all’art. 1, c. 3, DPCM 21/11/2011”.

CALCOLO ADDIZIONALE REGIONALE E COMUNALE IRPEF

La risoluzione dell’Agenzia delle Entrate specifica anche che sede di compilazione del modello F24, i suddetti codici devono essere utilizzati per la compilazione della sezione “Erario” in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “Importi a credito compensati”, indicando al contempo alla voce “anno di riferimento” l’anno d’imposta cui si riferisce il credito.

Tale sconto, ricordiamo, non è definitivo ma si traduce in un maggior importo da pagare in occasione del saldo di giugno 2012.

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