Chiedere rimborso IVA (I)

di Giuseppe Aymerich Commenta

Il meccanismo dell’IVA, fondato sul principio della “detrazione di imposta da imposta”, determina che spesso e volentieri..

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Il meccanismo dell’IVA, fondato – come scrivono tutti i manuali – sul principio della “detrazione di imposta da imposta”, determina che spesso e volentieri l’imprenditore o il professionista si ritrova a vantare un credito.

In generale, chi vanta un credito d’imposta può scegliere se chiederlo a rimborso o conservarlo per compensarlo con altri debiti. Ma proprio perché i crediti in materia di imposta a valore aggiunto sono così numerosi e frequenti, il legislatore ha preferito adottare in questo ambito una serie di cautele per evitare che possano esserci abusi.


Innanzitutto, va tracciato un discrimine netto fra i crediti risultanti dalle liquidazioni periodiche infrannuali (mensili o trimestrali) rispetto a quello che risulta come saldo della dichiarazione annuale. Il primo, infatti, è ancora un credito “in fieri”, che potrebbe non trovare conferma nei complessi calcoli che si potranno eseguire solo in dichiarazione.

Per questo motivo, come regola generale non è consentito né chiederne il rimborso né utilizzarlo in compensazione con altre imposte. L’unica cosa che si può fare è utilizzare questo credito nelle liquidazioni periodiche del mese o trimestre successivo, e detrarlo dall’eventuale debito che sarà maturato nel frattempo.


Discorso diverso quando invece il credito risulta dalla dichiarazione IVA: ormai, infatti, il periodo d’imposta è concluso e la situazione creditoria è definitiva. In questo caso è possibile utilizzare tale credito in tre modi: riportandolo a nuovo e sfruttandolo nelle liquidazioni periodiche dell’anno successivo; impiegandolo nel Modello F24 in compensazione con altre somme da versare (IRPEF, IRES, ICI, contributi INPS…); chiedendolo a rimborso.

Se la prima soluzione è la più semplice e su di essa non vi è molto da aggiungere, le due alternative rimanenti offrono profili più delicati e vanno soppesate con la dovuta attenzione.

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