Bozza modello Unico 2013 Sp e Sc

di Stefania Russo Commenta

Prosegue in questi giorni la pubblicazione sul sito dell'Agenzia delle Entrate delle bozze dei diversi modelli che andranno utilizzati...

Prosegue in questi giorni la pubblicazione sul sito dell’Agenzia delle Entrate delle bozze dei diversi modelli che andranno utilizzati dai contribuenti nel corso del prossimo anno in relazione al periodo di imposta 2012.

Le ultime ad essere state pubblicate sono le bozze del modello Unico 2013 società di persone e del modello Unico 2013 società di capitali, accompagnate dalle rispettive istruzioni per la compilazione.


Per quanto riguarda la bozza del modello Unico destinato alle società di persone, tra le principali novità rispetto alla precedente versione figura la sezione III del quadro RX, destinata ai contribuenti che non presentano la dichiarazione annuale Iva “svincolata” da Unico e dove è possibile riportare i dati relativi all’imposta dovuta o a credito e dell’eventuale Iva per la quale si chiede il rimborso.

Una nuova sezione è stata inserita anche all’interno del quadro RP, dedicato alle detrazioni per le spese sostenute in relazione a interventi di recupero del patrimonio edilizio, nella quale dovranno essere inserite le informazioni sui costi sostenuti a partire dal 26 giugno 2012 e per i quali spetta uno sconto d’imposta del 50% anziché del 36%. Infine, nel prospetto per la verifica dell’operatività e per la determinazione dell’imponibile delle società non operative, sono stati inseriti nuovi spazi in cui indicare le situazioni che determinano la disapplicazione automatica della disciplina delle società di comodo e di quella applicabile a chi è in perdita sistematica.

Quest’ultima novità riguarda anche in Modello Unico Sc, che rispetto alla precedente versione presenta anche alcune modifiche derivanti da interventi normativi attuati nel 2011 e nel 2012. In particolare, nel quadro RF è stato inserito lo spazio che, a fronte di quanto stabilito dal Dl 16/2012, consente ai contribuenti Ires di dedurre i canoni di leasing senza tener conto della durata minima contrattuale, nonché dello spazio destinato alla deduzione dal reddito della quota di Irap relativa alle spese per il personale dipendente e assimilato e quello per la deduzione forfettaria concessa ai gestori di impianti di distribuzione di carburanti.

Il quadro RQ contempla invece la proroga da 5 a 10 anni del termine entro il quale deve avvenire l’utilizzazione edificatoria delle aree rivalutate, mentre nel quadro RU le sezioni sono state ridotte da 25 a 6.

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