Avviso Bonario: cosa fare (III)

di Giuseppe Aymerich Commenta

Fino a pochi mesi fa, il pagamento degli importi richiesti nell’avviso bonario doveva avvenire integralmente entro trenta giorni..

Fino a pochi mesi fa, il pagamento degli importi richiesti nell’avviso bonario doveva avvenire integralmente entro trenta giorni perché scattasse l’acquiescenza. Recentemente, però, è stata introdotta la possibilità di rateizzare queste somme in tante quote trimestrali di pari importo, versando dunque solo la prima rata entro il termine citato.


Le rate possono arrivare fino a sei se l’importo totale va dai duemila (o anche meno, se si dimostra l’esistenza di gravi motivi) ai cinquemila euro; fino a venti se la somma va dai cinquemila ai cinquantamila euro; sempre fino a venti (ma dietro prestazione di una garanzia, come fideiussioni o ipoteche) se l’importo è superiore ai cinquantamila euro. Il numero esatto delle rate è scelto liberamente dal contribuente, e su ogni rata residua si applicano gli interessi al tasso del 3,5% annuo.


Nel caso che si salti il pagamento anche di una sola rata, viene meno il beneficio della riduzione delle sanzioni e l’intera somma residua è iscritta immediatamente a ruolo. In seguito arriverà una cartella di pagamento, e gli importi iscritti in essa non saranno rateizzabili.
In ogni caso occorre che il versamento avvenga col Modello F24. All’avviso bonario è sempre allegato un modello precompilato, ma non è obbligatorio utilizzare proprio quello: se ne può compilare e inviare anche uno creato ex-novo dal contribuente; questa scelta risulta utile, in particolare, quando si vogliano pagare solo alcune delle somme richieste e non altre, oppure quando si voglia compiere una compensazione con eventuali crediti d’imposta vantati.

Nel caso di utilizzo di un Modello F24 creato dal contribuente, tuttavia, è fondamentale riportare nell’apposito spazio il cosiddetto “codice atto” che contraddistingue l’avviso bonario, altrimenti per il server dell’Agenzia delle Entrate sarà impossibile abbinare quei pagamenti con le somme richieste nell’avviso stesso.

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