Autoriduzione dell’acconto

di Stefania Russo Commenta

L'autoriduzione dell'acconto è un'opportunità riconosciuta dal Fisco nei confronti dei contribuenti in modo tale da evitare...

L’autoriduzione dell’acconto è un’opportunità riconosciuta dal fisco nei confronti dei contribuenti per evitare che questi debbano anticipare delle somme che, al momento della compilazione del modello Unico 2013, potrebbero risultare non dovute.

Le ipotesi in cui potrebbe risultare conveniente attuare questa autoriduzione sono diverse, una di queste consiste nella flessione del reddito 2012 rispetto a quello del 2011 conseguente ad una riduzione dei ricavi d’impresa, dei compensi professionali o alla cessazione di un’attività.


Altra ipotesi è quella di maggiori oneri detraibili o deducibili rispetto allo scorso anno, ad esempio perché sono state affrontate maggiori spese mediche, interventi di ristrutturazione su cui è possibile beneficiare di uno sgravio del 36% o del 50% oppure interventi finalizzati al risparmio energetico.

Per poter usufruire dell’autoriduzione dell’acconto è necessaria la stesura di una dichiarazione anticipata per calcolare l’effettivo debito d’imposta previsto per il 2012 e sul quale applicare la misura del 96% di acconto totale 2012. Dal risultato così ottenuto occorre poi sottrarre l’eventuale prima rata già versata a giugno/luglio.

Per evitare di incorrere in sanzioni è consigliabile ricorrere all’autoriduzione solo nel caso in cui si sia abbastanza certi della riduzione del reddito e solo nel caso in cui questa risulti abbastanza significativa. Infatti, qualora l’acconto versato risulterà essere inferiore al 96% dell’imposta definitiva effettivamente dovuta, verrà applicata una sanzione pari al 30%. La sanzione si riduce al 3,75% se la si paga entro il termine per l’invio della prossima dichiarazione (30 settembre 2013), al 3% se la si versa dal 15 al 30 dicembre 2012 o allo 0,2% giornaliero se la si versa dal 1° al 14 dicembre 2012.

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