Agevolazioni Irap 2013

di Stefania Russo Commenta

Anche in relazione all'anno 2013 sono stati varati alcuni interventi regionali i provinciali destinati a concedere...

Anche in relazione all’anno 2013 sono stati varati alcuni interventi regionali e provinciali destinati a concedere dei vantaggi in termini di agevolazioni Irap a determinate categorie di soggetti.

Tra questi figura quello arrivato nei giorni scorsi dalla provincia di Bolzano, la cui giunta ha deliberato l’azzeramento dell’Irap per i primi cinque anni di attività per le aziende che scelgono tale provincia come sede della propria attività.


In Valle d’Aosta, invece, nei confronti di un vasto numero di operatori economici viene applicata una riduzione allo 0,92% rispetto all’aliquota ordinaria del 3,9%. Inoltre, in virtù di quanto previsto dalla legge regionale n. 30/2011, nel 2013 si applica una riduzione d’imposta sempre al 2,98% ai soggetti che effettueranno assunzioni di lavoratori a tempo indeterminato (per tre anni) e alle nuove imprese che inizieranno a operare sul territorio regionale dal 1° gennaio 2013 (per quattro anni).

In Toscana, in virtù di quanto previsto dalla legge regionale n. 65/2010, sono previsti per il 2013 sconti Irap per le società che abbiano ottenuto la registrazione Emas (Irap al 3,21%), la certificazione Iso14001 (Irap al 3,53%) o quella SA8000 (Irap al 3,44%).

Il Piemonte legge regionale n. 5/2012 prevede invece che per ogni lavoratore assunto a tempo indeterminato nel triennio 2011-2013 i soggetti passivi avranno diritto a un abbattimento forfettario ai fini Irap di 15.000 euro dall’anno di assunzione e fino al terzo anno compiuto. L’agevolazione è raddoppiata a 30.000 euro all’anno se l’assunzione riguarda un lavoratore ultracinquantenne o al di sotto dei 35 anni.

Nella provincia autonoma di Trento è prevista una riduzione dell’aliquota allo 0,9% nei primi cinque anni di vita delle nuove iniziative produttive intraprese sul territorio a partire dal 2012, nonché una deduzione a favore dei titolari di redditi di impresa dalla base imponibile del 19,83% del nuovo capitale proprio. Inoltre, la legge provinciale n. 9/2012 ha previsto ulteriori sconti cumulabili con quelli già in vigore. In particolare, per i soggetti operanti nei servizi di alloggio e ristorazione, nonché nel commercio e nella riparazione di auto e moto, è previsto un ulteriore taglio dello 0,5%, mentre per tutti gli altri un ulteriore taglio dello 0,2%.

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