Adesione ai processi verbali di constatazione

di Stefania Russo Commenta

Attraverso l'adesione al processo verbale di constatazione il contribuente può definire la propria situazione, sulla base...

Attraverso l’adesione al processo verbale di constatazione il contribuente può definire la propria situazione, sulla base di quelli che sono i rilievi e i contenuti dell’atto ricevuto, ottenendo in cambio una riduzione a 1/6 delle sanzioni e il pagamento rateizzato delle somme dovute senza che sia necessario fornire garanzie.

Per poter aderire al processo verbale di constatazione è necessario che il contribuente provveda ad inviare una semplice comunicazione all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate territorialmente competente e all’organo che ha emesso il verbale utilizzando l’apposito modulo predisposto dall’Agenzia delle Entrate.


L’invio deve avvenire entro i trenta giorni successivi a quelli della consegna del processo verbale, tramite posta raccomandata con avviso di ricevimento. In alternativa può essere consegnato direttamente ai soggetti destinatari. In entrambi i casi occorre allegare la fotocopia di un documento d’identità.

Conseguenza dell’adesione al processo verbale di constatazione è l’emissione di un atto di definizione dell’accertamento parziale e la liquidazione da parte del contribuente delle maggiori imposte, delle sanzioni e delle altre somme eventualmente dovute.

L’atto deve essere notificato al contribuente entro i 60 giorni successivi alla richiesta di adesione e nei successivi 20 giorni il contribuente deve provvedere ad effettuare il pagamento o in un’unica soluzione o in forma rateale mediante il pagamento di otto rate trimestrali di pari importo oppure, qualora la somma da pagare superi i 51.645.69, tramite dodici rate trimestrali di pari importo. Per le rate successive alla prima è prevista l’applicazione degli interessi legali.

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