DURC: il Documento Unico di Regolarità Contributiva (V)

di Giuseppe Aymerich Commenta

Il Quadro C, da utilizzarsi quando il DURC è richiesto al di fuori del mondo degli appalti pubblici, richiede una compilazione più semplice..

Il Quadro C, da utilizzarsi quando il DURC è richiesto al di fuori del mondo degli appalti pubblici, richiede una compilazione più semplice.

Anche qui occorre prima di tutto specificare il motivo della richiesta, ad esempio barrando la casella della richiesta di sovvenzioni oppure quella dei lavori edili nel settore privato o un’altra fra le presenti.
Quindi, si presentano quattro campi la cui compilazione è sostanzialmente identica alle sezioni analoghe presenti nei Quadri A e B, già descritti in precedenza.


In questa sede ci si limita dunque ad una rapida carrellata dei dati richiesti, rinviando per maggiori spiegazioni alle parti precedenti della guida.

Per l’esattezza, occorre indicare: la natura del richiedente (ditta interessata, consulente delegato, stazione appaltante, società organismo di attestazione); i dati anagrafici del richiedente; le notizie riferite all’impresa interessata (dati anagrafici, sede legale e operativa, contratto collettivo applicato, importo dell’appalto), aggiungendo altre informazioni sulla durata del servizio e il numero degli addetti; infine, codici d’iscrizione presso i vari enti previdenziali e le relative sedi territoriali competenti degli stessi.


Va detto che per tutti e tre i quadri (A, B e C) non tutte le informazioni citate sono da inserire obbligatoriamente: alcune sono facoltative, altre devono essere inserite solo se il DURC è domandato in specifiche circostanze, desumibili dal primo campo presente nei Quadri A e C, in cui è indicato proprio la motivazione per la presentazione dell’istanza di rilascio del Documento Unico di Regolarità Contributiva.
Si rileva, da ultimo, che tutte le pagine dell’istanza devono presentare l’indicazione di data e luogo nonché la firma del richiedente.

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