DURC: il Documento Unico di Regolarità Contributiva (I)

di Giuseppe Aymerich Commenta

Teorizzato dal legislatore nel 2002 ma entrato in vigore per difficoltà tecniche solo nel 2005, il Documento Unico di..

Teorizzato dal legislatore nel 2002 ma entrato in vigore per difficoltà tecniche solo nel 2005, il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) è oggi uno degli adempimenti di natura previdenziale più comuni per gli imprenditori.

In sostanza, il DURC è il documento che attesta che l’imprenditore è, appunto, in regola con il versamento dei contributi previdenziali verso INPS, INAIL e (qualora il documento fosse richiesto da imprese operanti nel settore delle costruzioni) Casse Edili.


Quest’attestazione è oggi indispensabile in diversi ambiti, e il rischio del suo mancato rilascio costituisce un deterrente formidabile per quei tanti imprenditori che fin troppo spesso “dimenticano” di denunciare i propri lavoratori agli enti previdenziali e di versare puntualmente i contributi.
Sono numerose le ipotesi in cui l’imprenditore deve richiedere il DURC. Innanzitutto, quando intende concorrere ad una gara per un appalto pubblico: la regolarità contributiva è un elemento essenziale per poter competere, e deve essere assicurata anche in seguito (al momento della stipula del contratto, del pagamento dei saldi avanzamento lavori, del collaudo finale…).

Ma il requisito della regolarità contributiva è necessaria anche quando si intende eseguire lavori edili nel settore privato, prima della presentazione della denuncia di inizio attività e/o dell’inizio dei lavori, oppure quando si vuole richiedere l’iscrizione nell’albo fornitori di un ente pubblico, o ancora quando si vogliano domandare agevolazioni o sovvenzioni non solo in ambito previdenziale, o infine quando si voglia gestire in concessione un servizio pubblico.


La regolarità nel versamento dei contributi è appunto attestata dal DURC, che deve essere richiesto dallo stesso imprenditore, direttamente o tramite un consulente del lavoro o un’associazione di categoria. Ma anche l’ente pubblico appaltante può avere interesse a conoscere nel dettaglio la posizione dell’impresa e richiedere il relativo DURC.

Rispondi