Detrazione fiscale affitto

di Stefania Russo Commenta

Per coloro che sostengono spese per l'affitto della casa adibita ad abitazione principale è prevista una detrazione di importo variabile a seconda dei singoli casi...

Per coloro che sostengono spese per l’affitto della casa adibita ad abitazione principale è prevista una detrazione di importo variabile a seconda dei singoli casi.

Dal punto di vista del reddito, in particolare, è prevista una detrazione pari a 300 euro per i soggetti che hanno un reddito non superiore a 15.493,71 euro e pari a 150 euro per coloro che hanno un reddito superiore a 15.493,71 euro ma non superiore a 30.987,41.


Per coloro che hanno un contratto di locazione a canone convenzionato, invece, la detrazione spettante è pari a 495,80 euro se il reddito complessivo non supera i 15.493,71 euro e pari a 247,90 se il reddito è superiore a 15.493,71 euro ma non superiore a 30.987,41.

DETRAZIONE EROGAZIONI LIBERALI

Altro tipo di detrazione per l’affitto della casa adibita ad abitazione principale è prevista a favore dei giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni. In questo caso la detrazione spettante è di 991,60 euro, tuttavia per poterne beneficiare è necessario oltre al requisito dell’età anche un reddito non superiore a 15.493,71 euro ed è inoltre richiesto che tale abitazione sia diversa da quella dei genitori o di coloro a cui sono stati affidati.

SPESE DEDUCIBILI E DETRAIBILI

Specifiche detrazioni sono previste a favore di coloro che hanno stipulato un contratto di locazione in quanto si sono dovuti trasferire per motivi di lavoro. In questo caso la detrazione spettante è di 991,60 euro nel caso in cui il reddito non superi i 15.493,71 euro e pari a 495,80 euro nel caso in cui il reddito è superiore a 15.493,71 euro ma non superiore a 30.987,41. Per poter usufruire di questa detrazione, che spetta solo per i primi tre anni in cui è stata trasferita la residenza, è necessario che la residenza sia stata trasferita nel comune in cui si lavora o in un comune limitrofo; che il nuovo comune si trovi ad almeno 100 chilometri di distanza dal comune precedente e fuori dalla propria regione; che la residenza non sia stata trasferita da più di tre anni.

Una detrazione è prevista anche a favore di studenti universitari iscritti ad un corso di laurea presso un’università ubicata in un comune diverso da quello di residenza, purchè la distanza non sia inferiore a 100 chilometri. In questo caso la detrazione spettante è del 19% calcolabile su un importo non superiore a 2.633 euro.

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