Contratto di locazione

di Francesco Di Cataldo Commenta

La legge che regolamenta le locazioni è la n. 431 del 9/12/1998; i contratti di locazione più diffusi nel nostro sistema..

La locazione è un contratto con il quale una parte si obbliga a far godere all’altra una cosa per un dato tempo, verso un determinato corrispettivo (art. 1571cod.civ. )

La legge che regolamenta le locazioni è la n. 431 del 9/12/1998; i contratti di locazione più diffusi nel nostro sistema sono: a canone libero e a canone concordato.

Cosa si intende per contratto di locazione a canone libero?

E’ un accordo tra inquilino e proprietario, col quale di comune accordo stabiliscono il prezzo, senza tenere conto di riferimenti esterni.





La durata del contratto invece, è stabilita per legge e non può essere inferiore ai 4 (quattro) anni
, alla scadenza il rinnovo è automatico, per altri quattro anni, tranne nel caso in cui il proprietario, debba necessariamente rientrare in possesso dell’immobile (casi stabiliti dalla legge ad esempio necessità di vendere la proprietà), in tal modo dovrà comunicarlo all’inquilino, almeno 6 mesi prima della scadenza, con lettera raccomandata-ricevuta di ritorno .

Per questo tipo di contratto, non è prevista alcuna agevolazione fiscale per il proprietario dell’immobile.
Il contratto dovrà essere scritto e registrato.

Il contratto di locazione a canone concordato, viene definito sulla base di accordi siglati dalle organizzazioni degli inquilini e della proprietà edilizia, davanti al ministro dei Lavori Pubblici.

E’ un contratto tipo, a canone inferiore a quello di mercato, la durata è di 3 anni + 2
(salvo disdetta).

Il contratto a canone concordato, deve essere applicato anche a studenti universitari fuori residenza, in tal caso la durata minima dello stesso sarà di 6 mesi e massimo di 3 anni.

L’imposta di registro da versare al momento della registrazione del contratto, all’Ufficio del Registro, è pari al 2% del canone annuo. E’ possibile versare l’importo relativo agli anni di locazione in un’ unica soluzione, cosicchè il proprietario non incorrerà ad eventuali aumenti ISTAT che dovessero verificarsi. L’imposta dovrà essere versata entro 30 giorni dalla stipula del contratto.

E’ prevista un’agevolazione fiscale per il locatore che sottoscriverà un contratto a canone concordato
, l’interessato potrà rivolgersi al Comune di appartenenza per poter ricevere determinate informazioni sugli sconti fiscali praticati, considerato che, le tariffe si differenziano per ogni provincia.

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