Proroga termine rimborso Iva Ue

di Stefania Russo Commenta

Con un provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Entrate è stato prorogato al 31 marzo 2011 il termine per richiedere il rimborso dell'Iva..

Con un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate è stato prorogato al 31 marzo 2011 il termine per richiedere il rimborso dell’Iva relativa all’anno 2009 da parte degli operatori economici che hanno pagato l’imposta in un Paese della Comunità europea diverso dall’Italia.

La decisione di far slittare il termine di scadenza, originariamente fissato al 30 settembre 2010, è stata presa per via delle numerose difficoltà incontrate dalle amministrazioni di alcuni Stati nel predisporre i sistemi informatici necessari alla trasmissione telematica delle richieste di rimborso, così come previsto dalla direttiva 2008/9/Ce, recepita in Italia dal decreto legislativo 18/2010.


La normativa, in particolare, consente agli operatori economici che hanno pagato l’Iva in un altro Paese facente parte dell’Unione europea, di chiedere il rimborso attraverso l’amministrazione fiscale del proprio Stato: gli operatori italiani, dunque, possono inoltrare la domanda al Paese straniero tramite l’Agenzia delle Entrate, lasciando alle due amministrazioni il compito di occuparsi del rimborso e senza dover avere niente a che fare con gli uffici dei paesi esteri.

Questa nuova procedura rappresenta una vera e propria rivoluzione rispetto a quella utilizzata fino allo scorso anno, non solo perché evita agli operatori di doversi rivolgere agli uffici esteri ma anche perché prevede uno snellimento dell’iter burocratico per nulla indifferente: anzitutto l’eliminazione del cartaceo e poi il pagamento del rimborso entro 10 giorni dall’accettazione della richiesta da parte dell’amministrazione estera.

Rispondi