Contro le frodi-carosello, estensione del reverse-charge

di Giuseppe Aymerich Commenta

Non esiste una definizione precisa di quelle che giornalisticamente vengono chiamate “frodi-carosello”..

settore auto

Non esiste una definizione precisa di quelle che giornalisticamente vengono chiamate “frodi-carosello”.

In generale, si usa questo termine per le truffe che sfruttano le normative comunitarie sull’IVA per fare in modo che una stessa operazione intracomunitaria, che passi attraverso la partecipazione di diversi soggetti fra cedenti, cessionari e intermediari, sia svolta in maniera tale che alla fine della fiera nessuno versi l’IVA dovuta.


Il fenomeno è sempre stato molto diffuso soprattutto nel settore delle automobili, ambito in cui non a caso i controlli sono serrati.

L’Unione Europea, preoccupata dalla diffusione delle frodi-carosello, sta meditando di estendere il sistema del reverse-charge, già oggi previsto in alcuni ambiti ben delimitati.


Il “reverse-charge”, o “inversione contabile”, è il meccanismo che delega al cessionario il compito di fatturare l’operazione e determinare l’imposta: per motivi tecnici, si è rivelata un’ottima soluzione, essendo un adempimento non oneroso per l’acquirente ed efficace per prevenire l’evasione fiscale.

Non si può escludere che in futuro l’Unione Europea imporrà il reverse-charge come obbligo generalizzato. Per ora, comunque, l’idea prevalente è quella di individuare cinque settori ben delimitati: le cessioni di microchip, di telefoni cellulari, di metalli preziosi, di profumi e pefino di quote di gas serra (che le industrie più virtuose spesso rivendono alle più inquinanti, secondo i complicati meccanismi propri del protocollo di Kyoto).

Ogni Stato membro potrà scegliere se e in che misura applicare il reverse-charge in tali settori per questi anni di sperimentazione. Se poi la soluzione dovesse portare ai frutti sperati, l’estensione generalizzata del reverse-charge (che avrebbe un impatto epocale sulla vita di tutti i titolari di partita IVA) potrebbe davvero essere vicina.

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