Comunicazione dati Iva 2010, disponibile la bozza del modello

di Stefania Russo Commenta

Entro il mese di febbraio 2011 le imprese devono comunicare all'Agenzia delle Entrate i dati Iva relativi all'anno 2010, una comunicazione..

Entro il mese di febbraio 2011 le imprese devono comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati Iva relativi all’anno 2010, una comunicazione che non ha la funzione di quantificare l’Iva dovuta dai contribuenti ma semplicemente quella di quantificare le risorse che lo Stato deve versare in sede di bilancio comunitario.

Essendo una comunicazione che non ha natura dichiarativa non si applicano le sanzioni per omessa o errata dichiarazione, ma solo quella di omesso invio del modello che comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa che va da un minimo di 268 ad un massimo di 2.065 euro.


Sono obbligati a presentare questa dichiarazione tutti i soggetti i titolari di partita Iva già obbligati alla presentazione della dichiarazione annuale mentre, al contrario, sono esonerati da questo obbligo i titolari di partita Iva che effettuano esclusivamente operazioni esenti, come i medici o le guide turistiche; le persone fisiche che durante il 2010 hanno concluso affari per un ammontare inferiore ai 25.000 euro; i produttori agricoli con un volume d’affari inferiore ai 7.000 euro; i contribuenti che entro la fine di febbraio presentano la dichiarazione annuale Iva in forma autonoma.

L’invio deve avvenire per via telematica ad opera del contribuente stesso o da professionisti incaricati. Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è già disponibile la bozza del modello e le istruzioni per la compilazione, aggiornate alle ultime direttive comunitarie che prevedono una nuova regola per le prestazioni di servizi definite “generiche” e alcune deroghe per alcune categorie di servizi.

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