Ipotesi sui migliori investimenti

di Giuseppe Aymerich Commenta

In queste settimane l’euro sta perdendo progressivamente terreno sul dollaro statunitense e sulle altre principali valute internazionali..

In queste settimane l’euro sta perdendo progressivamente terreno sul dollaro statunitense e sulle altre principali valute internazionali.

Le cause delle sue odierne difficoltà non vanno ricercate soltanto nell’improvvisa rivelazione della fragilità dei conti pubblici di alcuni Paesi aderenti (Grecia e nazioni iberiche in primis), ma anche nei micidiali attacchi speculativi.


Gli esperti di Borsa di tutto il mondo stanno studiando la situazione, per cercare di individuare le soluzioni di investimento più vantaggiose.

In realtà, le prospettive cambiano notevolmente a seconda delle idee su che fine farà la moneta unica europea: ci sono due principali scuole di pensiero, fra le quali naturalmente si pongono numerose sfumature intermedie.

Il primo estremo vede l’euro proseguire la sua caduta, fino ad assumere un valore molto inferiore al dollaro (un po’ come ai suoi esordi, quando la scarsa fiducia nella nuova moneta la spinse a quota 0,80). In questo caso, l’inflazione tornerà a salire dopo anni di quiete: se si aderisce a questa prospettiva, la soluzione migliore risulta investire in titoli (azioni e obbligazioni), che acquistano automaticamente valore nel momento in cui la moneta ne perde.


Nel caso opposto, le difficoltà dell’euro si riveleranno passeggere e la moneta unica ritornerà a salire di valore. È l’ipotesi più gettonata da chi ritiene che la crisi della nostra valuta deriva da fattori contingenti, come appunto le speculazioni, e non da elementi di effettiva fragilità strutturale. La soluzione migliore, dunque, potrebbe essere raccogliere liquidità, al fine di rinviare gli investimenti solo quando si presenteranno le condizioni migliori.

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