Controllo e collegamento nel bilancio d’esercizio

di Giuseppe Aymerich Commenta

Per garantire trasparenza nelle informazioni verso tutti gli stakeholders, il bilancio deve contenere numerose informazioni in merito alle situazioni..

Per garantire trasparenza nelle informazioni verso tutti gli stakeholders (i portatori di interessi verso la società), il bilancio deve contenere numerose informazioni in merito alle situazioni di controllo e collegamento in essere alla data di redazione del documento informativo aziendale per eccellenza.

Nello Stato Patrimoniale, i valori delle partecipazioni verso imprese controllate, collegate e controllanti devono essere indicati distintamente, sia fra loro che rispetto alle altre partecipazioni.


Va notato come tali partecipazioni devono essere sempre indicate fra le immobilizzazioni finanziarie e mai fra gli investimenti dell’attivo circolante, in quanto si presume che esse abbiano una funzione duratura per la società.

In alternativa al metodo del costo storico, le partecipazioni indicate possono essere valutate con il complesso metodo contabile detto “del patrimonio netto”, che riflette gli investimenti in relazione all’esatto loro valore corrente così come determinato dall’ultimo bilancio approvato dalle partecipate.
Sempre nello Stato Patrimoniale, anche i crediti e i debiti verso controllate, collegate e controllanti vanno indicati altrettanto distintamente, così come le garanzie prestate e ricevute dalle stesse e gli altri conti d’ordine.

Nel Conto Economico, invece, il discorso riguarda sia le rettifiche di valore (rivalutazioni e svalutazioni) delle attività finanziarie che i proventi e gli oneri finanziari: in tutte queste ipotesi, le componenti di costo e di ricavo legate a partecipazioni verso controllate, collegate o controllanti vanno indicate separatamente.


In Nota Integrativa, infine, va dato conto dei metodi di valutazione adottati per tutte le partecipazioni, nonché l’elenco completo delle stesse, specificando per ciascuna di esse la sede, il capitale sociale, il patrimonio netto e il reddito dell’ultimo esercizio; infine, occorre precisare per ciascuna partecipazione posseduta a quale quota percentuale del capitale sociale essa corrisponde e il valore attribuitole in bilancio.

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