Prelievo oltre i 3mila euro, scatta la verifica

di Fabiana Commenta

Versamenti e prelievi potranno far scattare presto le verifiche: la soglia da tenere sotto controllo è quella dei 3000 euro: versamenti e prelievi al di sopra dei 3000 euro faranno scattare la segnalazione automatica alla Banca d’Italia.

La conferma arriva via Adnkronos dalla stessa Unità di Informazione Finanziaria (UIF), la task force anti-riciclaggio di via Nazionale che conferma gli studi in atto che porteranno dei cambiamenti entro pochi mesi.

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È prevista infatti l’introduzione di un sistema di rilevazione che sarà completato entro la fine dell’anno e che vedrà l’avvio delle prime segnalazioni in un lasso di tempo compreso fra gli ultimi mesi del 2018 e l’inizio del 2019

Il nuovo sistema di rilevazione dovrà essere compiuto gradualmente e attualmente si sta lavorando per poter richiedere a banche, istituti di pagamento e istituti di moneta elettronica la segnalazione mensile di tutte le transazioni in contante per le quali non ci siano nuovi, ulteriori specifici elementi di sospetto come già previsto dal decreto legislativo 90/2017 per le norme anti-riciclaggio.

Successivamente saranno avviati anche una serie di confronti con gli operatori del settore per capire come dovranno essere concretamente introdotte le forme e le modalità della segnalazione. Per il momento sembra che almeno nella prima fase di avvio la soglia individuata per prelievi e versamenti dovrà essere pari o superiore ai 3000 euro. Una cifra scelta non a caso visto che è la stessa fissata dalla legge per tutti i trasferimenti previsti in contante fra privati e che fa scattare i controlli.

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