Novità settore banche

di Giuseppe Aymerich Commenta

La manovra estiva introduce o modifica anche diverse regole riguardanti i rapporti fra le banche da un lato e i consumatori..

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La manovra estiva introduce o modifica anche diverse regole riguardanti i rapporti fra le banche da un lato e i consumatori e le imprese dall’altro. Le novità sono diverse.
Sono stati stabiliti, ad esempio, dei termini massimi di valuta per alcune tipologie di operazioni.

La valuta, ricordiamo, è la data a partire dalla quale una certa somma accreditata sul conto corrente inizia a far fruttare interessi, ed è fissata liberamente dalla banca.


Ora, ferma restando questa generale libertà, è comunque imposto che da novembre la valuta per bonifici e assegni circolari non può superare il termine di un giorno e per il deposito di assegni circolari tre giorni.

Inoltre, la data a partire dal quale i relativi importi saranno disponibili non potrà essere superiore a quattro giorni per bonifici e assegni circolari e cinque per gli assegni bancari. Dal prossimo aprile, inoltre, il medesimo termine non potrà superare i quattro giorni per nessun tipo di titolo.


Nuove norme per favorire la surrogazione dei mutui: essa deve avvenire entro trenta giorni dalla richiesta, altrimenti, in caso di ritardo, la banca cedente dovrà pagare una multa pari all’uno percento dell’importo totale per ogni mese o frazione di mese. Se la responsabilità del ritardo è della banca cessionaria, la cedente potrà rivalersi su di essa.

Continua, inoltre, l’estenuante battaglia sulla commissione di massimo scoperto, mai vietata nonostante molti tentativi, a causa della difesa con le unghie e con i denti operata dalle banche italiane. Ora è stato aggiunto un nuovo tassello: l’ammontare della commissione (o di altro onere analogo, comunque sia denominato) non può superare – a pena di totale azzeramento – l’ammontare dello 0,5% per ogni trimestre dell’ammontare complessivo dell’importo dato in affidamento nel contratto bancario stipulato.

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