Forte incremento del pagamento elettronico

di Giuseppe Aymerich Commenta

La Banca d’Italia ha diffuso i risultati di un’indagine statistica che mette in luce quanto i metodi innovativi di pagamento si stiano affiancando e sostituendo..

carte di credito

La Banca d’Italia ha diffuso i risultati di un’indagine statistica che mette in luce quanto i metodi innovativi di pagamento si stiano affiancando e sostituendo a quelli tradizionali, tanto per gli importi di grosso calibro quanto per le piccole spese di tutti i giorni.

I dati sono riferiti ai primi sei mesi dell’anno in corso. I bonifici eseguiti sono stati complessivamente circa 597 milioni: di questi, più di un terzo (circa 190 milioni) sono stati compiuti non presso lo sportello bancario o postale bensì con i sistemi telematici di remote banking o tramite sportelli automatici.


A proposito dei sistemi di accesso remoto ai servizi bancari: si stima che al momento ne siano stati attivati in Italia più di venti milioni, per essere impiegati da parte di 13,7 milioni di utenti fra persone fisiche ed enti vari pubblici e privati.

Molto interessanti anche i dati sull’utilizzo della cosiddetta “plastic money”: fra carte di credito, carte di debito, bancomat e postamat, in Italia sono attualmente in circolazione oltre sessantatre milioni di card (più numerose della popolazione residente), più della metà delle quali sono proprio i bancomat.


Questi mezzi di pagamento stanno sempre più prendendo piede nelle abitudini degli italiani, e principalmente per essere utilizzati nelle spese quotidiane.

Basti dire che, sempre con riferimento al primo semestre 2009, le transazioni eseguite con i POS sono state quasi 382 milioni, per un movimento complessivo di denaro pari a trentotto milioni di euro.
I dati, per quanto ragguardevoli, sono ancora inferiori alla media dei Paesi occidentali, ed è quindi da supporre che siano destinati ad aumentare ulteriormente nel prossimo futuro, al crescere della confidenza che ne prenderanno gli italiani.

Rispondi