Sempre più pagamenti senza contante

di Giuseppe Aymerich Commenta

Le ultime statistiche dimostrano come il ruolo delle carte di credito e di debito nei pagamenti stia crescendo senza sosta, anno dopo anno..

carte di credito

Le ultime statistiche dimostrano come il ruolo delle carte di credito e di debito nei pagamenti stia crescendo senza sosta, anno dopo anno.

È da notare, a questo proposito, come la crisi globale non abbia frenato tale crescita progressiva: il motivo è probabilmente da ricercarsi in un mercato con ancora enormi prospettive da sfruttare, soprattutto nei Paesi dove le forme di pagamento senza l’uso del contante (“non-cash”) è ancora agli inizi.


Un importante motivo dello sviluppo delle carte di credito e di debito è dato anche dall’incessante marketing delle aziende bancarie, che fanno di tutto per promuoverne l’utilizzo. Il motivo è semplice: i costi di gestione sono meno della metà dei relativi ricavi, e dunque si tratta di un business redditizio e in continua espansione.

Nel 2008, le transazioni complessive con pagamenti non-cash sono state circa duecentocinquanta miliardi, con un incremento dell’8,6% rispetto all’anno precedente. Dati ancora più alti (intorno al 15%) se osserviamo il dettaglio delle transazioni a livello internazionale.


Il Paese dove questo particolare sistema di pagamenti è più sviluppato in assoluto sono gli Stati Uniti, mentre i maggiori tassi di crescita relativa sono nelle nazioni asiatiche emergenti.

Ma anche l’Europa sta facendo passi da gigante, pur con profonde disomogeneità. Se infatti si calcola che la media dei pagamenti non-cash nel Paese comunitario capofila, la Finlandia, è pari a 340 per abitante, l’Italia ristagna nella parte bassa della graduatoria insieme con altri Stati mediterranei e dell’Europa orientale, intorno alle sessanta transazioni non-cash pro-capite all’anno.

Il problema è probabilmente di natura culturale: non è stata ancora completamente superata la naturale diffidenza verso il denaro “virtuale”. Tuttavia, anche il nostro Paese negli ultimi anni sta invertendo la rotta in quest’ambito.

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