Psicologi e idraulici all’ipermarket

di Giuseppe Aymerich Commenta

In un articolo pubblicato pochi giorni addietro, il quotidiano “Il Sole 24 Ore” ha portato in evidenza un fenomeno del tutto nuovo e interessante nel mondo della grande distribuzione..

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In un articolo pubblicato pochi giorni addietro, il quotidiano “Il Sole 24 Ore” ha portato in evidenza un fenomeno del tutto nuovo e interessante nel mondo della grande distribuzione: si sta diffondendo a macchia d’olio la moda di predisporre degli spazi interni ai supermercati e soprattutto agli ipermercati dove sono svolte quelle attività che fino a poco tempo fa era impensabile immaginare.


Ad aprire la strada, un paio di anni fa, sono state le parafarmacie, dove è possibile acquistare a prezzi ridotti i cosiddetti farmaci da banco in uno spazio ben delimitato rispetto al resto della struttura.
E poiché, dopo un periodo di rodaggio, quest’iniziativa ha avuto un certo successo, ecco che i grandi distributori hanno premuto il pedale dell’acceleratore e si sono domandati quali altri servizi offrire per attirare la clientela. E gli esempi sono ormai molteplici e decisamente curiosi.


All’Ipercoop di Milano è stato approntato uno studio da psicologo, dov’è garantita la privacy e la professionalità di un ordinario professionista, mentre a Montecatini troviamo addirittura un avvocato che offre gratuitamente il primo consulto. Mentre un po’ ovunque stanno sorgendo piccoli CAF che aiutano i contribuenti nella dichiarazione dei redditi.

La struttura Auchan di Mestre, dal canto suo, ha preferito puntare su servizi di altro genere: ha già aperto una struttura di benessere, con tanto di sauna e solarium, e per il futuro si sta progettando addirittura uno sportello bancario.

E anche altri marchi, da Carrefour a Gdo, stanno inventando altre ipotesi con molta fantasia: si va dalle gioiellerie alla riparazione di telefonini e computer, dal fioraio fino alla possibilità di acquistare i servigi di un artigiano, dall’idraulico all’elettricista, pronto a recarsi al domicilio del cliente.
I prezzi, ovviamente, sono da grande distribuzione: piuttosto ridotti, dunque, rispetto a quelli tradizionali.

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