Istat, italiani sempre più vecchi e soli

di Fabiana Commenta

Non è un quadro rassicurante quello offerto dal Rapporto annuale dell’ISTAT che mostra un’Italia sempre più vecchia. 

Per il terzo anno consecutivo diminuisce di quasi 100mila persone la popolazione rispetto all’anno precedente arrivando a contare 60,5 milioni.

part time agevolato, pensione

Italiani sempre più vecchi, con il nostro Paese che diventa il secondo più vecchio del mondo e conta 168,7 anziani ogni 100 giovani, ma anche sempre più soli considerando che gli anziani che vivono soli passano più di 10 ore senza nessun tipo di interazione con gli altri.

L’Italia è anche il paese più fragile rispetto all’Ue visto che il 17,2% si sente privo o quasi del tutto privo di sostegno sociale.

I dati ISTAT confermano che l’ascensore sociale è bloccato e la dote familiare (come beni economici e titoli di studio e attività dei genitori) diventa indispensabile per ottenere successo nello studio e nel lavoro. Indispensabile anche la giusta rete di amici e parenti per cercare e trovare lavoro come accade per il 47,3% (50,6% al Sud) a fronte del  52,7% che ha trovato lavoro tramite annunci, agenzie o concorsi.

Il Sud non ha ancora recuperato i livelli pre-crisi economica arrivando a contare il doppio dei Neet rispetto al Nord, giovani di età compresa 15-29enni che non studiano e non lavorano.

Scende e sta quasi per scomparire del tutto il lavoro manuale con una contrazione di un milione di posti di lavoro fra “operai e artigiani”  mentre aumentano le “professioni esecutive nel commercio e nei servizi” che includono anche impiegati con bassa qualifica confermando una perdita di 895mila unità nelle industrie e l’acquisizione di 810mila figure nei servizi.

 

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