Giallo sul calo delle entrate fiscali

di Giuseppe Aymerich Commenta

Che nei primi mesi del 2009 le entrate fiscali siano state in discesa rispetto al periodo omologo dell’anno scorso, e che analogamente le proiezioni sull’intero 2009 conducano a risultati inferiori in confronto al 2008 è un fatto..

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Che nei primi mesi del 2009 le entrate fiscali siano state in discesa rispetto al periodo omologo dell’anno scorso, e che analogamente le proiezioni sull’intero 2009 conducano a risultati inferiori in confronto al 2008 è un fatto. Ed è un fatto che non sorprende e non allarma, considerato che la crisi era ed è in pieno svolgimento.
Tuttavia, è sull’entità di questa caduta che oggi come oggi è molto difficile trarre delle considerazioni certe.


È vero che all’inizio del 2010 avremo i dati definitivi su cui fare conto, ma già adesso sarebbe importante stimarne verosimilmente l’ammontare di questa discesa, per evidenti motivazioni di politica economica.
Il dato più interessante è certo il crollo dell’IVA, scesa di quasi sei miliardi rispetto al primo semestre 2008.

Certo il calo dei consumi ha inciso, ma secondo gli analisti questa motivazione non è sufficiente: è perciò probabile un’impennata dell’evasione fiscale… in parole povere, sono cresciute esponenzialmente le operazioni non certificate da fattura, ricevuta o scontrino fiscale.

Più difficile trarre conclusioni sull’imposta sui redditi. Le entrate registrate a giugno sono state pari a 188,1 miliardi di euro (3,6 miliardi in meno dell’anno scorso), ma sono ancora tutti da verificare sia gli effetti delle consuete rateazioni delle imposte che quelli della proroga a luglio della scadenza per i contribuenti gravati dagli studi di settore.


Il ministero delle Finanze è sostanzialmente soddisfatto: in una nota ufficiale, si parla di “tenuta dei conti” erariali. La Banca d’Italia, invece, è meno persuasa di questo e ritiene i dati oggi disponibili ancora insufficienti per trarre qualunque conclusione.
Si segnala, infine, una sensibile crescita (+19%) dei proventi dalle attività di accertamento e controllo.

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