Diminuzione dei giovani amministratori

di Giuseppe Aymerich Commenta

In Italia sono sempre di meno i giovani che gestiscono un’azienda..

In Italia sono sempre di meno (in valore assoluto e in percentuale) i giovani che gestiscono un’azienda. Lo rivela un’indagine di Unioncamere, che compara i dati emergenti nel giugno del 2010 con quelli che risultavano esattamente dieci anni prima.

Precisiamo che col termine “giovani” l’indagine intende uomini e donne sotto i trent’anni; quanto al concetto di “amministratori”, sono considerati anche i titolari di ditte individuali.


Ebbene, mentre il numero delle aziende continua a crescere (è stata sfondata la soglia psicologica dei sei milioni, di cui poco più della metà sono ditte individuali), il numero degli amministratori under 30 è in calo significativo ormai da tanti anni.

In tutto, infatti, si stima che coloro che amministrano un’impresa siano circa 3,8 milioni di persone: di questi, solamente il 4,4% ha meno di trent’anni, laddove nel giugno 2010 la percentuale era del 10,2%. In valori assoluti, il crollo decennale è stato da 289.474 a 172.367, a fronte di una costante crescita delle partite IVA aperte (le imprese sono aumentate dell’otto percento nel periodo considerato).


La Regione con il livello più elevato è la Calabria, con il 7,2% (ma dieci anni fa era quasi al 16%), mentre al gradino più basso (3,4%) troviamo Veneto e Lombardia; quest’ultima, peraltro, con oltre ventottomila giovani amministratori è quella che domina in termini assoluti.
Il calo si registra anche in un’analisi per settori: da nessuna parte si rileva una loro crescita percentuale; il livello più elevato di giovani amministratori si ha nei servizi di alloggio e ristorazione (8,6%).

Fonte: Il Sole 24 Ore

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