Boom di tatuatori e organizzatori di eventi

di Giuseppe Aymerich Commenta

Unioncamere fa sapere che nel mese di giugno 2010 si è avuto un piccolo incremento nel numero delle imprese registrate in tutta Italia..

Unioncamere fa sapere che nel mese di giugno 2010 si è avuto un piccolo incremento nel numero delle imprese registrate in tutta Italia: +0,2% su base annua.

Effettivamente, possiamo notare come il numero delle partite IVA attive in Italia, che si aggira intorno a otto milioni contando anche i liberi professionisti, non cessi di crescere, alimentato soprattutto dalle piccole aziende individuali.


L’analisi di Unioncamere, in particolare, pone l’accento su due tipologie di microaziende che non accennano a diminuire di numero: le botteghe artigiane specializzate in tatuaggi e piercing e gli uffici degli organizzatori di eventi (feste, cerimonie, fiere ecc.).

Nell’ultimo anno le prime sono più che raddoppiate (+104%) arrivando al totale di 525 (ma si supera 1.000 se si considerano coloro che svolgono quest’attività in via secondaria), le seconde hanno avuto addirittura un boom da iscrivere negli annali (+588%), raggiungendo quota 523.

In entrambi i casi, le nuove aziende registrate sono per lo più state costituite da giovani sotto i trentacinque anni, il che fa pensare come mettere a frutto la propria creatività possa davvero essere un interessante antidoto contro la disoccupazione.


Per quanto gli esperti di tatuaggi e piercing, inoltre, si nota come gli imprenditori siano in gran parte stranieri, soprattutto cinesi. Se per questo ramo di attività si può ritenere che il suo boom sia legato soprattutto a tendenze del nostro tempo, che solo gli anni potranno rivelare durature od effimere, nel campo dell’organizzazione di eventi si ritiene invece che la crescita delle ditte vada a colmare una domanda insoddisfatta presente nel mercato.
In ogni caso, l’aumento della concorrenza non spaventa i “vecchi” dei due settori: proprio il forte grado di creatività fa sì che ogni ditta sia diversa dall’altra e che faccia leva su microsegmenti diversi del mercato.

Fonte: Il Sole 24 Ore

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