Supermarket ad alta tecnologia

di Giuseppe Aymerich Commenta

Il tempo è il bene scarso per eccellenza, e molti esercenti del settore commerciale riescono ad emergere nella lotta della competizione..

carrelli-del-supermercato

Il tempo è il bene scarso per eccellenza, e molti esercenti del settore commerciale riescono ad emergere nella lotta della competizione escogitando nuovi trucchi per far risparmiare preziosi minuti ai propri clienti.

Nella grande distribuzione, oggigiorno, sono numerose le soluzioni tecnologiche messe a disposizione dei clienti per risparmiare tempo nel fare la spesa di tutti i giorni, e sono soluzioni per lo più gratuite.


Naturalmente, è necessario che il cliente possieda un minimo di dimestichezza tecnologica, ma il cliente meno avvezzo può comunque contare sui sistemi tradizionali.

Fra le ipotesi più diffuse, c’è certamente la cassa self-service, dove il cliente provvede da sé a leggere il codice a barre di ogni prodotto acquistato e pagare la somma che gli appare sul display.


Un’altra possibilità è quella di ordinare la spesa on line, collegandosi al sito del distributore e scegliendo fra tutti i prodotti messi a disposizione, dopodiché passare al supermercato e ritirarli già pronti e imbustati.

Meno diffuso è invece il self-scanning, riservato da alcune catene ai clienti più fedeli: il consumatore viene dotato di un lettore ottico portatile con cui, volta per volta, leggere il codice a barre di tutti i prodotti di suo interesse; dopodiché, si presenta alla cassa, consegna lo strumento e lascia che sia il commesso a prelevare materialmente i beni, evitandogli così di trascinare il carrello o il cestino e di fare la fila.

I lettori ottici portatili sono così sofisticati da potere, se richiesto, visualizzare le spese precedenti dello stesso cliente e le caratteristiche di ogni prodotto, nonché le promozioni, le offerte e gli sconti di cui si può eventualmente usufruire.

Rispondi