Settore delle certificazioni

di Giuseppe Aymerich Commenta

Le certificazioni di qualità, affidate ad organismi indipendenti e basate sugli standard internazionali noti come “ISO"..

certificato

Le certificazioni di qualità, affidate ad organismi indipendenti e basate sugli standard internazionali noti come “ISO”, sono normalmente volontarie: questo significa che sono le imprese stesse, liberamente, a decidere di affidarsi a soggetti competenti che suggeriscano le soluzioni per migliorare i punti deboli dell’organizzazione aziendale e per potenziarne i punti di forza, e che, infine, attestino il soddisfacimento degli standard di qualità.


L’impresa potrà così fregiarsi di tale attestazione sui propri prodotti, che costituisce un importante elemento di marketing (l’89% dei consumatori li ritiene utili). Ma soddisfare i parametri della qualità è utile anche a fini interni: costituisce infatti indice di razionalizzazione dell’organizzazione, di riduzione dei costi inutili e di ottimizzazione delle risorse.

Nel tempo, il numero delle imprese che si sono affidate ai certificatori di qualità è andata costantemente crescendo; ma nel secondo trimestre del 2009, per la prima volta, c’è stato un calo sensibile (circa un migliaio di certificazioni in meno), sebbene nel complesso dei primi mesi del 2009 vi è comunque stata una crescita rispetto all’anno precedente (+4,1%).

Il motivo della flessione a metà dell’anno è da ricercare semplicemente nell’acutizzarsi della crisi globale. Molte società hanno dovuto tagliare i costi di servizi e consulenze, e fatalmente anche le certificazioni di qualità sono state sacrificate.

Questo è dimostrato anche dal fatto che i tagli nel 2009 sono stati registrati soprattutto nei settori industriali più in difficoltà (articoli sportivi, editoria, gioielleria…) mentre in altri ambiti più stabili si è invece registrato un maggiore ricorso alle certificazioni (riciclo, costruzioni navali, fonti energetiche rinnovabili con ad esempio l’energia del fotovoltaico…).


Si ritiene, comunque, che, passata la tempesta, il trend dovrebbe ritornare uniformemente a crescere: secondo le statistiche, infatti, quasi tre imprenditori su quattro ritengono le certificazioni di qualità importanti per la credibilità dei propri prodotti.

Rispondi