Mercato pubblicitario in buona salute

di Giuseppe Aymerich Commenta

Si conferma un buon periodo per il comparto della pubblicità..

Si conferma un buon periodo per il comparto della pubblicità: a luglio 2010, infatti, si è registrato un incremento del fatturato del 4,9% rispetto a gennaio, mentre, nel confronto con il luglio precedente, la crescita arriva all’8,4%. Alimentari e bevande guidano la classifica dei prodotti che maggiormente stimolano la domanda di pubblicità.


In realtà, segmentando il valore complessivo secondo i media di riferimento, otteniamo percentuali molto differenti, verso l’alto e verso il basso.

A trainare la media verso l’alto intervengono soprattutto Internet (+17,8%) e la radio (+13,3%). Sul web viaggiano principalmente le pubblicità proposte dagli operatori del settore editoriale e delle comunicazioni, seguiti dalle automobili; in radio, invece, la promozione delle automobili si colloca al primo posto, seguita da telecomunicazione e distribuzione. Internet è anche il media nel quale è aumentato maggiormente il numero complessivo degli inserzionisti (+24%).

Non va affatto male nemmeno il settore della televisione, il più ricco in valore assoluto. Da gennaio a luglio la crescita è stata infatti del 7,7%, con particolare stimolo da elettrodomestici e abbigliamento. Va notato come un piccolo boom della pubblicità televisiva si è registrato nelle settimane in cui era in corso il mondiale di calcio sudafricano.


Notizie positive arrivano anche dai mezzi di comunicazione minori: affissioni, e-mail, cinematografo ecc.
Le note dolenti, invece, arrivano dalla carta stampata. Un miglioramento del fatturato pubblicitario da gennaio a luglio lo si rileva per i quotidiani (+3,7%), ma rimangono in caduta libera le riviste (-9,3%) e la free press (-10,9%).

Fonte: Il Sole 24 Ore

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