E’ iniziata la ripresa per il packaging

di Giuseppe Aymerich Commenta

Quello degli imballaggi è un comparto industriale di una certa importanza, che mette in campo decine di aziende e oltre sedicimila occupati solo in Italia..

Quello degli imballaggi è un comparto industriale di una certa importanza, che mette in campo decine di aziende e oltre sedicimila occupati solo in Italia. Il nostro Paese, insieme alla Germania, è leader in Europa e fra i primi posti nel mondo.
Nel mese di giugno si è tenuta a Rimini la prima edizione di Packology, un’affollata fiera di produttori di macchine per il confezionamento delle merci di ogni genere. Chiaramente, l’interesse per questa manifestazione non è tanto per il comune cittadino quanto per le imprese manifatturiere, alla ricerca di soluzioni innovative in termini di costi, materiali, praticità d’uso e riduzione della massa degli imballi.


Come molti settori produttivi, anche il packaging ha sofferto pesantemente della crisi globale: le difficoltà delle aziende industriali hanno ridimensionato nettamente gli ordini per i produttori di imballaggi.
Per fortuna, tuttavia, possiamo dire con sufficiente certezza che il trend si è invertito: da ottobre ad oggi si è registrato mese dopo mese un continuo incremento del fatturato, la produzione è cresciuta nel primo quadrimestre 2010 del 37% rispetto all’analogo periodo del 2010 e gli ordinativi ricevuti sono in grado di occupare mediamente per quattro mesi le aziende del settore (fino a pochi mesi fa l’orizzonte era di ordinativi per soli due mesi).
Anche il ricorso alla cassa integrazione si sta riducendo (solo il 15% delle aziende ne ha fatto uso ad aprile, il minimo da un anno e mezzo a questa parte).


Il mercato interno, peraltro, è ancora fiacco: il grosso della produzione italiana di imballaggi prende la via dell’Asia.
Nonostante il cauto ottimismo, i produttori convenuti a Rimini hanno tuttavia spiegato che siamo ancora distanti dai livelli produttivi di un tempo e che dunque gli effetti della crisi non sono ancora svaniti del tutto.

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