Diventare amministratore di condominio

di Giuseppe Aymerich Commenta

La nomina di un amministratore è obbligatoria per tutti i condomìni con almeno cinque proprietari..

La nomina di un amministratore è obbligatoria per tutti i condomìni con almeno cinque proprietari, altrimenti è facoltativa; la nomina (o il rinnovo) dell’amministratore è a cura dell’assemblea dei condòmini, a cadenza annuale.
Ma cosa occorre fare per essere nominati amministratori? In realtà, non esiste a tutt’oggi alcuna norma che imponga un qualsivoglia requisito professionale: in teoria, quindi, chiunque abbia la maggiore età può essere nominato amministratore, del proprio o di altri condomìni.


È tuttavia raro – ma comunque lecito – che chi svolge professionalmente l’attività di amministratore di condominio non abbia una formazione di base e non aderisca ad una delle numerose associazioni di categoria (Anaci, Anapi, Alac, Arai e tante altre sigle); un certo grado di improvvisazione, invece, è più frequente in coloro che, a tempo perso, amministrano il proprio palazzo.

Si stima che oggi operino circa trecentoventimila amministratori, di cui il 75% gestisce un unico fabbricato, solitamente il proprio; gli amministratori professionisti, invece, in media curano la gestione di una quarantina di condomìni.

Da notare come il numero di professionisti del settore sia in continua ascesa, per le crescenti esigenze di mercato: non solo i condomìni crescono ininterrottamente, ma anche le competenze di chi li amministra devono essere sempre approfondite e aggiornate. Insomma, è sempre più rischioso improvvisare un’amministrazione fai-da-te.


Da molti anni le associazioni di categoria chiedono l’istituzione di un albo professionale con tutti i crismi, anche per definire una volta per tutte le tariffe (oggi in balia del mercato e profondamente differenti da un angolo all’altro del Paese) e le competenze necessarie.
Oggi, infatti, tutte le associazioni impongono corsi di formazione e di aggiornamento per i propri iscritti, ma l’iscrizione resta pur sempre volontaria.
Un’altra richiesta degli addetti ai lavori è allungare il mandato: un anno è troppo poco.

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