Assunzioni, la carenza delle figure specializzate

di Fabiana Commenta

Un milione di assunzioni in programma: ma le aziende fanno fatica a trovare le figure specializzate. Sempre più carenti i profili di giovani esperti in informatica e chimica, ma sembrerebbero anche  saldatori e operai metalmeccanici.

lavoro, assunzioni

Questi i dati del bollettino Excelsior redatto da Unioncamere e Anpal, l’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro.

Le difficoltà di reperimento delle figure specializzate sono pari al 24,3%, ma le difficoltà arrivano al 51% per i laureati in matematica, informatica, chimica o fisica, al 57% per i tecnici specializzati nel digitale e addirittura al 67% per i fabbri

Facilmente reperibili invece i profili relativi ai magazzinieri (7%), gli addette alle pulizie (8%), la segretaria (9%), tutte professioni non altamente qualificate che non è difficile poter reperire. Latitano invece ancora gli esperiti in materie scientifiche e informatica: ricercatissimi i programmatori, ma sono ancora fortemente ricercati gli esponenti dei vecchi mestieri. Insomma mancano i fabbri, i carpentieri, i meccanici, i conducenti di bus o tram, esattamente i vecchi lavori di una volta e stando ai dati del bollettino Excelsior, la maggiore fetta degli ingressi al lavoro sarà però prevista per i diplomati.

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Ma se mancano gli esperti in materie scientifiche, è anche vero che ci sono una serie di settori in cui le richieste tendono addirittura a superare la disponibilità. Si tratta in particolare del settore dell’estetica che sta conoscendo un forte rilancio in questi periodo: richiestissimi i parrucchieri,  il personale nei centri di bellezza e nailsbar. Qui la richiesta tende a superare addirittura la disponibilità e se molti giovani si stanno ancora specializzando, manca ancora il personale richiesto.

 

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